Si apre in una nuova scheda

Cybercondria: la ricerca diagnostica digitale

Alessandro Bartoletti - Cybercondria: la ricerca diagnostica digitale

Il Dr. Google è lo specialista di ogni malattia

Fa diagnosi, accertamenti, descrive patologie, elenca sintomi con dovizia di particolari. Il Dr. Google è il miglior medico sulla piazza di Internet. Laureato in tutte le università del mondo, è estremamente a buon mercato, non c’è concorrente che possa stare al suo passo. Il suo unico problema? Purtroppo, invece di rassicurare, è uno dei principali artefici del terrore di chi soffre di paura delle malattie e di ipocondria.


La Cybercondria: l’ipocondria digitale

Già alcuni anni fa, il fenomeno di ricercare informazioni mediche su Internet era così esteso che due ricercatori coniarono il termine “cybercondria”. Con il termine oggi si intende la smania di ricercare notizie biomediche su Internet con l’obiettivo di trovare rassicurazione ai propri timori. Si cercano dunque informazioni che possano fornire diagnosi, descrizioni sintomatologie, possibili terapie.

Questo comportamento compulsivo (poiché dettato dall’ansia e dall’angoscia del momento, dunque non facilmente controllabile) ha una serie di conseguenze nocive che vanno a consolidare ancora di più i timori di chi ha paura delle malattie.

Il primo effetto patologico prende il nome di delega psicologica.

In parole semplici, la delega all’esperto digitale è una forma di perdita del controllo e del contatto diretto con il proprio corpo, con le proprie sensazioni e con le proprie percezioni. Come già avviene con la ricerca di rassicurazione con il medico in carne ed ossa, più delego la rassicurazione a qualcosa che proviene dall’esterno, più perdo il controllo delle mie percezioni.


Un secondo effetto tipico della cybercondria è il cosiddetto “effetto conferma”.

Per sua natura, la ricerca sul web è guidata dalle ipotesi di chi ricerca informazioni. Ad esempio, se a partire da un leggero senso di affaticamento il mio timore fosse quello di avere la sclerosi multipla, su Google digiterò «sintomi sclerosi». Lo zelante Dr. Google restituirà una serie di risposte tra cui troveremo al primo posto proprio la «debolezza muscolare». In altri termini, chi cerca trova! Anzi, nel caso di Google, digitare per credere.


Un terzo effetto patogeno del dottore digitale è quello che scherzosamente ho definito “effetto 1° anno di corso”.

Al principio di un corso di laurea sanitario (ad esempio in Psicologia, in Medicina, in Fisioterapia, ecc.) è molto comune che lo studente senta e riconosca su di sé la maggior parte dei sintomi che legge sui libri di testo. «Ce l’ho, ce l’ho, mi manca, ce l’ho». Questo effetto immedesimazione è normale e comprensibile: i sintomi fisici sono quasi sempre universali tra gli esseri umani. Quello che accade a chi però cerca con angoscia di rassicurarsi su Google sarà proprio un simile effetto di immedesimazione che gli farà amplificare le percezioni e le sensazioni sintomatiche. In questo caso vale il detto “chi cerca… crea!”.

Le ricerche su Internet sfociano spesso anche all’interno di forum o gruppi social dedicati a una certa patologia o a chi ha una determinata paura.

La socializzazione della paura ha un effetto devastante. Più si condivide il proprio timore, più ci si convince. Più si sentono storie e racconti di altre persone, più ci si suggestiona e ci si terrorizza. È l’effetto gregge: ci si vorrebbe rassicurare condividendo con altre persone, ma si finisce per essere ancora più spaventati.


Da ultimo, un fenomeno veramente paradossale ma sempre più comune nell’epoca della digitalizzazione: l’eccesso di informazioni trovate, invece di produrre una maggiore chiarezza, produce una maggiore confusione. Gli inglesi chiamano questo effetto overload informativo, ovvero il sovraccarico di informazioni. L’eccesso di informazioni alla lunga produce un aumento dell’incertezza e della confusione. Oltre tutto, il web è un luogo dove ormai si trova tutto e il contrario di tutto, e dove la differenza tra un’informazione vera e attendibile e un’informazione falsa e opinabile non è più facilmente discriminabile. Se si vuole avere informazioni attendibili, è fondamentale capire l’autorevolezza delle fonti o fare riferimento a testi scientifici di altra natura, non al primo sito Web che si incontra.

Ma forse il vero paradosso è che, da potenziale specialista di ogni malattia, il Dr. Google si trasforma ben presto nel peggior terrorista di chi soffre di paura delle malattie.

Iniziamo il tuo percorso

Inizia il tuo percorso di cambiamento oggi stesso. Scegli una data e prenota con un clic.
Prenota seduta

Ero molto scettico sull’efficacia della psicoterapia rispetto ai farmaci, ma grazie al Dott. Bartoletti ho capito quanto mi sbagliassi. Con strategie mirate e parole giuste, mi ha aiutato a uscire da un tunnel che sembrava senza via d’uscita. Oggi mi sento più sicuro, determinato e focalizzato sui miei obiettivi. Grazie di cuore, gli sarò sempre riconoscente!

Pierpaolo P.
2024

Abbiamo portato nostro figlio, che soffriva di attacchi di panico fin da piccolo. Dopo pochi incontri ha ripreso in mano la sua vita ed è diventato un adolescente più sereno. Un professionista straordinario e una persona splendida. Gli dobbiamo davvero molto. Grazie di cuore!

Francesca F.
2024

Il Dott. Bartoletti è stato molto competente durante il mio percorso di psicoterapia. Arrivavo con paura e in crisi, ma grazie ai suoi consigli ho trovato strategie efficaci per ripartire con determinazione. Ho imparato a vedere la vita in modo positivo, perché c’è sempre un’altra opportunità. Lo consiglio a chiunque cerchi un terapeuta preparato e capace di aiutare davvero.

Benedetta S.
2024

Il percorso con il Dott. Bartoletti mi ha arricchito molto. Abbiamo affrontato insieme diverse tematiche e, passo dopo passo, mi ha guidato verso i miei traguardi, aiutandomi a superare anche la paura di guidare. Il terapeuta non ha una bacchetta magica, serve impegno costante, ma grazie ai suoi strumenti ho ritrovato autonomia e sicurezza. Porterò con me questo percorso per tutta la vita.

Emanuele L.
2024

Il Dott. Bartoletti è un professionista competente, empatico e assertivo. Grazie a lui ho fatto grandi progressi e risolto il problema per cui avevo chiesto aiuto. Le sedute sono brevi ma molto efficaci, se si seguono le indicazioni. Unico neo i tempi di attesa a volte lunghi. Ringrazio anche la Dott.ssa Cerbo per la gestione attenta degli appuntamenti. Ho già consigliato questo terapeuta ad altre persone.

Francesco M.
2024

Non ho ancora terminato il mio percorso, ma ho fatto abbastanza sedute per recensirlo. Ho usufruito del servizio online, preciso e organizzato, con uno staff efficiente e puntuale nella gestione degli appuntamenti e delle fatture. Il Dott. Bartoletti è una persona preparata e capace di avere un impatto positivo sulla vita delle persone.

Marco C.
2023

Di cosa parliamo